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Dove Siamo

  • notaio Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Notaio Imola

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Approfitta dei nostri servizi per pubblicizzare la tua attività di notaio a Imola. Molte persone che potrebbero venire nel tuo studio per necessità avranno così la possibilità di conoscere il tuo studio di notaio a Imola e rivolgersi a te per ogni pratica burocratica. Contattaci per un preventivo gratuito per il nostro spazio web, e sapremo rispondere a tutte le tue necessità in modo veloce ed efficiente.

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40026IMOLA (BO)

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VIA TADDEO DELLA VOLPE, 20
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Studio del notaio a Imola

Il notaio di Imola è una figura professionale assimilata a pubblico ufficiale dalla legge 1913 n. 89; la sua unzione è ricevere le ultime volontà dei vivi, attribuirgli pubblica fede, conservarli in deposito e occuparsi del rilascio delle copie, dei certificati e di estratti. In quanto figura di pubblica utilità, il notaio non è considerato come impresa e sottosta all’attività di antitrust e al principio di libera concorrenza seguendo uno specifico regime.

Per la professione di notaio esiste un albo professionale e un tariffario che detta le linee guida; nel 2012 è stata abrogata la tariffa notarile e quindi il compenso per la prestazione svolta è deciso tra il notaio e il cliente. Tutti gli atti e i documenti generati dal notaio durante la sua carriera professionale sono trasmessi all’Archivio Notarile, dove possono essere richieste le copie da parte dei diretti interessati.

Il notaio di Imola, come richiesto dalle vigenti leggi, è laureato in giurisprudenza e ha superato l’esame di stato nazionale che consiste in 3 prove scritte e una prova orale. Il concorso è indetto ogni anno e mezzo o 2 anni (a seconda delle tempistiche di correzione) dal Ministero della Giustizia ed è considerato il più selettivo in Italia; si svolge a Roma e la pre-selezione informatica è stata soppressa nel 2009. Il numero di notai in Italia è stabilito in tabelle che ogni 7 anni vengono riviste dal Ministero della Giustizia.

Dopo il superamento dell’estremamente difficile esame di stato, è necessario effettuare un periodo di tirocinio in uno studio notarile, che deve durare almeno 18 mesi e può essere iniziato all’ultimo anno di università per un massimo di 6 mesi. Esistono anche numerose scuole notarili gestite direttamente dai consigli, che hanno un costo notevole, nonostante l’esistenza di borse di studio.

Le funzioni del notaio di Imola sono numerose e variegate: il notaio principalmente riceve e roga atti pubblici e autentica la sottoscrizione di tali atti da parte delle parti coinvolte. L’atto che il notaio riceve è pubblico e viene da lui predisposto, apponendo la propria sottoscrizione e il sigillo. Ciò che il notaio sottoscrive è considerato vero anche dal giudice, salvo naturalmente se si configura il reato di falso. L’autenticazione delle scritture delle parti consiste nell’attestazione, da parte del notaio, che le sottoscrizioni delle parti sono state apposte in presenza del notaio stesso dopo accertamento dell’identità personale.

In estremo, il notaio riceve gli atti e appone la volontà delle parti, traducendola nel linguaggio giuridico più opportuno; inoltre non pone in essere atti che siano in contraddizione con le vigenti leggi, curando che siano sempre rispettosi della legalità. Inoltre il notaio attribuisce pubblica fede, certificando che le certificazioni corrispondano al vero; liquida e riscuote le imposte statali relative agli atti pubblici ricevuti, stabilendo il regime fiscale da applicare agli atti, l’aliquota da applicare e la base imponibile, registrando gli atti presso il proprio ufficio dell’Agenzia delle Entrate; cura l’adempimento prescritto dalla legge in conseguenza agli atti ricevuti (trascrizioni, visura catastale, deposito nei registri, comunicazioni al comune o al tribunale ecc.).

Quali tipologie di atti cura il notaio di Imola? Si occupa di testamenti pubblici e segreti e del verbale di pubblicazione del testamento olografico; il Codice Civile elenca gli atti che sono obbligatoriamente pubblici, pena nullità, oppure che devono essere resi pubblici mediante trascrizione. Ogni due anni il notaio è obbligato a trasmettere i registri (detti repertori) all’Archivio Notarile.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

L’esame di Stato: come si svolge

Il numero di notai previsto è regolamentato da una commissione apposita, che rivede il numero ogni 7 anni. La commissione che ha il compito di esaminare i candidati durante l’esame di Stato è composta da 6 magistrali, 6 notai e 3 professori ordinari; i notai sono scelti da una lista fornita dal Consiglio Nazionale del Notariato. L’esame di Stato consiste in 3 prove teoriche e pratiche: gli argomenti sono un atto di ultime volontà e due atti da vivi, tra cui uno riguardante il diritto commerciale.

Il notaio di Imola ha superato proficuamente gli esami e gli accertamenti previsti ed è in grado di occuparsi con competenza, professionalità ed efficienza dei documenti e degli atti della clientela.

Il notaio si pone tra la clientela e lo Stato

Il notaio non solo accerta l’identità delle parti e attribuisce fede pubblica agli atti stipulati, ma si pone come un vero e proprio filtro tra le parti e la legalità, garantendo che gli atti sottoscritti rispettino la legge e provvedendo ai successivi adempimenti (trascrizione nei registri pubblici e controlli di legittimità).

Le volontà delle parti vengono trascritte nel linguaggio giuridico adeguato, che conferma ciò che i clienti desiderano fare e notifica il rispetto della legge. Inoltre il notaio riscuote alcune imposte legate agli atti rogati e autenticati, apponendo la propria personale firma e timbro.

Per problematiche e necessità riguardanti i testamenti e gli atti pubblici, rivolgiti al notaio di Imola.

Controllo pubblico sugli atti notarili

Ogni anno il notaio è obbligato a rilegare gli atti sottoscritti o autenticati in volumi a cadenza annuale, annotando gli estremi della registrazione. Ogni 2 anni, i volumi originali devono essere trasmessi all’Archivio Notarile del distretto di competenza per consentire l’effettuazione dei controlli di routine sull’attività svolta dai notai. Se si riscontrano violazioni, vengono applicate le relative sanzioni, anche penali. Questa efficace forma di controllo si traduce nell’impossibilità per i notai di stipulare atti contrari alla legge, in modo che i semplici accordi tra i cittadini non si trasformino in contese giudiziarie che sovraccarichino le aule dei tribunali e la magistratura. 

Hai necessità di stipulare accordi con i tuoi clienti, oppure di trascrivere atti pubblici e trasmetterli agli organi competenti? Il notaio di Imola è a tua disposizione.

Il notariato in Italia, breve storia della professione

La storia del notariato inizia nell’epoca romana, quando ad alcuni schiavi istruiti era affidata la stesura di documenti ufficiali; anche gli Imperatori e i Prefetti delle province si servivano di segretari che curavano la forma legale. Dopo il termine dell’Impero Romano, la professione rimase e si organizzò in scuole, che si fusero in un’unica professione con il regno di Carlo Magno nel secolo VIII.

Dal XII secolo in tutta Italia i notai vennero regolati da statuti appositi e la professione divenne quindi unificata in tutto il paese. La struttura dell’arte notarile rimase immutata fino al XVIII secolo, sotto Napoleone, che decretò la funzione pubblica del notaio, conferendogli grande prestigio.

Affidati al notaio di Imola per la stesura di documenti, atti e certificazioni nel pieno rispetto della legge.